Il segno "<"  in Matematica
Esempio di simbolo "bifronte"

Il segno di "minore", indicato con il simbolo < , esprime un confronto tra tutto ciò che si trova da un lato del segno e tutto ciò che si trova dall'altro lato. Per capire che tipo di confronto, bisogna immaginare  un segno   <  gigantesco e immaginare noi stessi al posto di una delle espressioni che si trovano a sinistra o a destra di tale segno. Facciamo un esempio

2 - x <  5

Se vogliamo leggere da sinistra verso destra (cosa scontata nella lettura di tipo non matematico) dobbiamo immaginare di camminare da sinistra verso destra sulla riga in cui si trova l'espressione fino ad arrivare a 2 - x, leggere mentalmente "due meno x"  e passare oltre. A questo punto ci troviamo di fronte il nostro gigantesco segno

<

Guardiamolo bene: presenta verso di noi una punta; ora sbirciamo dall'altra parte del segno e vediamo due punte. Capiamo subito che una punta rappresenta il singolare e due punte rappresentano il plurale. Quindi il nostro 2 - x , prospiciente ad una punta, sarà più piccolo del 5, che sta di fronte a due punte. Leggiamo pertanto "2 - x  minore di 5".

Come accennato poc'anzi, in matematica non è scontato che si legga da sinistra verso destra. Ci accingiamo pertanto a leggere da destra a sinistra la medesima scrittura, cioè  2 - x <  5.

Ora, analogamente a quanto spiegato più sopra, immaginiamo di camminare da destra verso sinistra sulla riga in cui si trova l'espressione fino ad arrivare a 5, leggere mentalmente 5 e passare oltre. A questo punto ci troviamo di fronte il nostro gigantesco segno

<

Guardiamolo bene: presenta verso di noi due punte, cioè plurale; ora sbirciamo dall'altra parte del segno e vediamo una punta, cioè singolare. Quindi il nostro 5 , prospiciente a due punte, sarà più grande del 2 - x, che sta di fronte a una punta. Leggiamo pertanto "5  maggiore di 2 - x".

Cari ragazzi, se riuscirete ad assimilare una doppia lettura (da sinistra a destra e viceversa) nell'ambito del linguaggio matematico, vi si semplificheranno notevolmente i calcoli, qualunque sia il livello dei medesimi.

......Dimenticavo....dopo queste indicazioni, spero che non confonderete più il segno di minore con quello di maggiore...

 

Torna alla home page del Prof. Mencherini